AIAF ancora una volta si trova a dichiarare costernazione e profonda amarezza per quanto si apprende dagli organi di stampa.

Il lavoro di stesura delle linee guida dell’Osservatorio sul gioco patologico istituito presso il Ministero della salute per il contrasto all’azzardo è alle battute finali e presto sarà presentato al ministro Lorenzin: ancora una volta la nostra Associazione, la prima e l’unica ad essere costituita da azzardopatici e loro familiari, non è stata coinvolta né interpellata.

Più volte nel corso dell’ultimo anno abbiamo fatto sentire la nostra voce e reclamato la nostra presenza ad un tavolo di lavoro tanto importante: l’apporto di donne e uomini che hanno sperimentato in prima persona la devastazione dell’azzardo e la cui esperienza di vita, dolore e riscatto potrebbe essere di grande utilità per un lavoro così delicato ed essenziale è platealmente e inspiegabilmente ignorato.

Molto avremmo da dire, soprattutto sull’aspetto della prevenzione.

Negando l’utilità di un tale contributo si commette un errore imperdonabile e si produce un danno enorme per benessere e qualità di vita dei più fragili ed esposti.

Vince lo stigma verso chi ha azzardato, vincono paura, ignoranza e piccoli grandi interessi particolari.

Così non si costruirà mai nulla di davvero efficace contro l’azzardo.

1 Comment

    • Massimo Mastrorilli

      Siamo un Paese allo sbando, destinato all’imbarbarimento. Scelte politiche lasciate nelle mani chi non conosce le problematiche di cui dovrebbe essere esperto. Unico motivo d’interesse: il denaro. I più deboli lasciati a se stessi e destinati a soccombere di fronte a chi conta solo monete.

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